ORA! …

 

 

ORA…

Con la mente

calpesto il tempo

Macino sotto il pensiero

i grani del passato

Poltiglia faccio

della mia giovinezza

Sullo specchio del ricordo

ritrovo occhi senza sorriso

che implorano ristoro

a sorgenti essiccate tra detriti e sassi

Istanti d’infinito passato

ritornano

immagini assemblate e vive

ridiventano possibili come mai accadute

passato che si  rimette in moto come mai vissuto

modifica compiuto in incompiuto

e muto me stessa in roccia

e scolpisco nel granito le spalle

e divento diga che para le piene

e pietra che gira a sminuzzar le pene

e bosco di betulla quando spira il vento

e vecchio camino che nasconde le braci dei tormenti

ORA…

 

FRAGILE APPAGAMENTO

[lontananze]

… tutto è così lontano

ora

riccioli al vento

corse ___ grida ___ risa ___ l’amore

il letto dove dormivamo abbracciati

viaggiavamo ascoltando melodie, ci fermavamo

in una rientranza della strada

gemiti di cipressi senza braccia, canti

spiegati nei sospiri e nessi silenziosi tatuati di follia

ragnatele di brina tessevano pensieri

tuoni di tempesta zuppi di miele

gocciolavano acque leggere

sulle nostre schiene, velluti di monarche

polveri di rubini

corpi caduti addosso l’uno sull’altro

fatti per lo stesso respiro

lontano il tuo volto

oggi

macchia d’olio sull’acqua

rispecchia cieli nutriti di morte e di sfaceli

seme prezioso rosso di gardenia, carezza

dal sapore di scogliera

soglia di madreperla che separa

eppure torna a unire

sigillo di ceralacca rotto da due cuori

che soffiavano l’uno dall’altro la polvere

come da lettere antiche

unico corpo ci riconoscevamo

toccandoci appena, dandoci la mano

mi sfiora la solitudine adesso

mastico petali di rimpianto

tutto è così lontano

ora…

ARTICI SILENZI

ARTICI SILENZI

… muri insormontabili di parole

attese invano

han scavato nell’anima tunnel

grigi d’indifferenza

randagio su gradini

d’acqua verticale

salgono su

senza colare

cercando silenzi

senza forma

trovando desideri

senza spazio …

L’ULTIMA LACRIMA

L’ULTIMA LACRIMA

… nata in un lago salato
dall’incontro d’un sogno ed una delusione
figlia di promesse esita
sulla ciglia
neri stiletti, aghi
affilati da rabbia, impotenza e rovina
trova un pensiero
su gote tese [ancora] a sorriso
un miraggio
un giaciglio
un inspiro

muore
su labbra rosse
avide di bugie …

RITORNO ALL’ORIGINE

E’ un fenomeno che si chiama “Pedogenesi”

E’ la natura che si riprende la propria materia.

Licheni… muschi… colonie batteriche…

alterano chimicamente e fisicamente qualunque tipo di roccia, compresi i marmi più pregiati

Anche per le più belle opere d’arte…. “polvere sei… polvere ritornerai…”

VERTIGO

                                                                                                               

VERTIGO

… attimi appesi

dell’Anima

sull’orlo di un abisso

dove la regressione è evoluzione   

dove ogni affermazione

contiene la sua smentita

dove i paradossi si mischiano

ai sogni

dove tutto è

a somma zero …